Archivio Museo Malaspina

L’Archivio-Museo Malaspina, nato da una lunga ricerca di materiale da parte di Dario Manfredi, dedica le sue mura alla storia della famiglia Malaspina di Mulazzo ed in particolare sulla figura di Alessandro Malaspina, grande navigatore del ‘700. Fu infatti Alessandro a svolgere l’ultima spedizione scientifica intorno al mondo nel 1700. Una parte significativa del museo espone oggetti appartenuti allo stesso Alessandro: mappe, libri e saggi creati durante i suoi viaggi, nonché di tutto il materiale creato dalla spedizione intorno al mondo tra il 1789 ed il 1794, comprendente disegni e dipinti di animali, piante, luoghi e delle popolazioni autoctone incontrate.

Al suo interno il museo conserva l’archivio domestico della famiglia Malaspina di Mulazzo, con una biblioteca specializzata: sono custoditi oltre 9.000 libri, 600 testate di periodici ed oltre 25.000 documenti manoscritti appartenenti o inerenti alla famiglia.

Il museo è composto da una sala congressuale con due mostre permanenti e tre sale con una esposizione di interessanti cimeli malaspiniani. Altri documenti riguardano la storia della navigazione ed il rapporto tra l’Europa e le Americhe dal punto di vista antropologico, cartografico, geografico e filosofico.

Di particolare rilievo sono i documenti riguardanti alcune delle donne più importanti della famiglia: Annetta Malaspina, Maria Teresa Cybo-Malaspina e Maria Beatrice D’Este Malaspina, ultima principessa di Carrara.

Fonte :www.lunigianaworld.it

 

 

 

Museo dell’Emigrazione della Gente di Toscana

 

Nelle stanze del Castello di Lusuolo è attualmente allestito il Museo dell’Emigrazione della Gente di Toscana, nato nel 2004 dalla collaborazione tra il Centro di Documentazione dell’Emigrazione, operante presso la Comunità Montana della Lunigiana, la Regione Toscana, il Consiglio dei Toscani all’Estero e il Comune di Mulazzo con l’obiettivo di conoscere e valorizzare il fenomeno dell’emigrazione toscana nel mondo. E’ stato pensato e organizzato su due livelli: uno fisico ed uno virtuale.

Nel primo, ospitato tra le mura del Castello di Lusuolo, c’è la biblioteca, la mediateca, una sala conferenze e uno spazio per la visione o l’ascolto di audiovisivi. Qui si sviluppa l’allestimento museale che propone il percorso della mostra “Gente di Toscana”, con le storie di chi ebbe la necessità e il desiderio di partire verso terre lontane, arricchito da oggetti e documenti dell’epoca e “animato” dalla proiezione di video-documentari dal forte coinvolgimento emotivo.

 

Fonti : www.sigeric.it