Pozzo fu probabilmente fondato nel Medioevo, quando, insieme a Montereggio, divenne il feudo più piccolo della Lunigiana. Il feudo si formò dopo che Moroello Malaspina marchese di Mulazzo lasciò i propri territori ai tre figli nel 1573. Il primogenito, Giovan Paolo, divenne il primo marchese di Pozzo; il secondogenito, Francesco Antonio, divenne marchese di Mulazzo e Parana; il terzogenito, Galeazzo, dopo essere divenuto maggiorenne nel castello di Pozzo, diventò cavaliere gerosolimitano. Il governo di Giovan Paolo durò undici anni, fino alla sua morte, nel 1584. Gli eredi di Pozzo e Montereggio erano i suoi figli: Leonardo e Giulio Cesare, che governarono congiuntamente, anche se il legittimo marchese era Leonardo. Il figlio di Leonardo, Ottavio, non ebbe prole e si suicidò dopo aver redatto testamento nel 1646. Fu l’ultimo marchese di Pozzo.

Pozzo ha dato i natali il 7 dicembre 1913 al noto dantista Livio Galanti, che fu anche sindaco di Mulazzo. A lui è dedicata infatti la scuola elementare di Arpiola di Mulazzo.

Monumenti e luoghi d’interesse

Chiesa di San Giorgio

 

1296 – 1299 La cappella di Poç (oggi Pozzo) è elencata nelle Decime Bonifaciane dipendente dalla Pieve di Sorano.

1568 – 1593 Pozzo viene eretta parrocchia autonoma prima del 1568 essendo citata nella visita pastorale del Card.Lomellini; l’archivio parrocchiale inizia nel 1593.

1876 La chiesa viene completamente restaurata e ampliata

2014 A causa dei danni riportati durante il sisma che ha colpito la Lunigiana nel 2012, sono stati realizzati lavori di consolidamento delle murature portanti e delle volte e il contestuale rifacimento della copertura

Al centro del paese si trova la chiesa di San Giorgio, davanti alle vecchie mura di difesa e si affaccia , su una piazzetta sopraelevata rispetto alla strada principale. In pianta presenta una forma a croce latina con transetto appena accennato, il volume interno è tripartito coperto nell’aula da volta a vela, nella parte centrale da una cupola su pennacchi e nel presbiterio da una volta a botte. La struttura è composta da murature e solai in pietra, la copertura è a capanna con struttura lignea e manto in tegole marsigliesi. La facciata principale, in pietra a vista, è ingentilita da cornici e lesene intonacate. Alla facciata è affiancato il campanile, anch’esso in pietra a vista. La pianta della chiesa è a croce latina, anche se il braccio del transetto è appena accennato. L’edificio è tripartito in tre zone ben percepibili entrando dalla porta d’ingresso; l’aula di forma quadrata, la parte centrale con il transetto, la parte terminale con il presbiterio e l’abside semicircolare. La struttura della chiesa è essenzialmente in muratura portante, al di fuori della struttura del tetto che presenta elementi lignei. Gli spazi interni sono coperti da differenti tipologie di solai voltati; una volta a vela sull’aula, una cupoletta con pennacchi sopra la parte centrale e una volta a botte sopra l’abside. L’interno si presenta interamente intonacato e ingentilito da quadrature e decorazioni; nei pennacchi su cui è impostata la cupola sono raffigurati i quattro evangelisti. La facciata presenta finitura a “pietra a vista” con stuccature in calce di recente realizzazione; la stessa muratura sembra essere stata riportata al vivo rispetto ad una situazione precedente in cui la facciata era intonacata, come tradizionalmente in uso nella cultura costruttiva locale. Sopra il portale in arenaria che inquadra la porta d’ingresso è presente una lunetta intonacata con inserito un bassorilievo in terracotta raffigurante San Giorgio; al di sopra della lunetta vi è una bifora anch’essa intonacata: La facciata termina con un frontone sempre “pietra a vista” con cornici intonacate, al centro del quale è posta una formella in marmo raffigurante San Rocco. La chiesa sorge isolata su tre lati rispetto all’aggregato di case che formano il nucleo storico dell’abitato di Pozzo. La piazzetta antistante l’edificio è sopraelevata rispetto alla vecchia strada di accesso al borgo. Adiacente la chiesa c’è la casa canonica che forma assieme ad essa e a un edificio sorto presumibilmente in seguito, un unico aggregato edilizio. Le murature perimetrali della chiesa, ad eccezione della facciata, sono tutte sbruffate con malta bastarda.

Palazzo Marchionale

All’inizio del borgo fortificato, incorporato nelle mura, sorge  il vecchio palazzo marchionale malaspiniano del XVI-XVII secolo, che poco mantiene delle strutture originali, eccetto una cappella di famiglia al piano inferiore, molto rifinita. Il palazzo nei secoli cambiò proprietario più volte. Dopo i Malaspina ne entrarono in possesso nel XVIII secolo i membri di una famiglia emergente di proprietari terrieri di Pozzo, ma che avevano possedimenti anche tra Montereggio e Parana.

Obelisco ai Caduti di Tutte le Guerre

Piccolo obelisco posto all’interno del cimitero della frazione, costituito da  basamento in cemento e marmo con freccia in bronzo