L’attuale quadro normativo di riferimento è costituito dalla Legge regionale n. 32/2002, che conferma un ampio raggio di azione delle politiche regionali per il diritto allo studio, volte a garantire pari opportunità di accesso all’istruzione scolastica rimuovendo ostacoli di ordine economico, sociale e culturale ed a perseguire il miglioramento della qualità e dell’efficacia del sistema educativo nel suo complesso. In tale ambito si inserisce il sistema di provvidenze economiche individuali a carattere selettivo, destinate a studenti delle scuole statali, paritarie private e degli Enti Locali, secondarie di primo e secondo grado, e di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) presso una scuola secondaria di secondo grado o una agenzia formativa accreditata, appartenenti a famiglie in condizioni economiche svantaggiate.
In conformità con quanto disposto dal Programma regionale di sviluppo 2020-2025 approvato dal Consiglio Regionale con Risoluzione n. 1 del 21 ottobre 2020 e dal Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2022, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 73 del 27 luglio 2021, nonché la Nota di Aggiornamento al DEFR 2022 approvata con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 113 del 22 dicembre 2021 e l’Integrazione alla Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2022 approvata con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 34 del 1° giugno 2022, in particolare il Progetto regionale 12 “Successo scolastico, formazione di qualità ed educazione alla cittadinanza” che prevede, ai fini di promuovere il successo scolastico e formativo, interventi destinati a studenti delle scuole residenti in Toscana, appartenenti a famiglie in condizioni socio-economiche svantaggiate, per sostenere le spese necessarie alla frequenza scolastica con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio, nonché dagli Indirizzi deliberati dalla Giunta Regionale con atto n. 753 del 27 giugno 2022 e dagli eventuali criteri ed obiettivi d’intervento approvati a livello provinciale di Massa Carrara, il Comune di Mulazzo emana il bando per l’assegnazione dell’incentivo economico individuale “Pacchetto scuola” per l’anno scolastico 2022/2023.

Art. 1
Finalità generali
Il presente bando è finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri scolastici, altro materiale didattico e servizi scolastici) di studentesse e studenti appartenenti a nuclei familiari in condizioni socio economiche più difficili al fine di promuoverne l’accesso ed il completamento degli studi sino al termine delle scuole secondarie di secondo grado, e dei percorsi IeFP, garantendo, nel contempo, quanto più possibile la massima omogeneità ed equità sul territorio regionale.

Art. 2
Destinatari ed entità dell’incentivo economico individuale “Pacchetto scuola”
Il “Pacchetto scuola” per l’anno scolastico 2022/2023 è destinato a studentesse e studenti residenti in Toscana iscritti ad una scuola secondaria di primo o secondo grado (statale, paritaria privata o paritaria degli Enti locali) inclusi gli iscritti ad un percorso di Istruzione e Formazione Professionale – IeFP – presso una scuola secondaria di secondo grado o una agenzia formativa accreditata appartenenti a nuclei familiari con indicatore economico equivalente ISEE non superiore all’importo di euro 15.748,78 .
L’ISEE richiesto è quello per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni (coincidente con l’ISEE ordinario qualora il nucleo familiare non si trovi nelle casistiche disciplinate dall’art. 7 del DPCM 159/13). L’ISEE ordinario inoltre può essere sostituito dall’ISEE Corrente (con validità sei mesi) da utilizzare quando si verifica un cambiamento che ha un impatto sulla situazione economica del nucleo familiare (INPS/Messaggio n. 3835 del 23 ottobre 2019).
Il “Pacchetto scuola” viene corrisposto ai beneficiari dal Comune di residenza nel rispetto degli importi dell’incentivo, di cui all’art. 5 del presente bando.
Il beneficio può essere utilizzato per:
• acquisto libri di testo;
• acquisto altro materiale didattico;
• servizi scolastici.
Il beneficiario non è tenuto a produrre documentazione di spesa ma a conservarla per successivi controlli ex-post da effettuarsi a carico del Comune titolare del procedimento.
In caso di diversa residenza fra richiedente e minore interessato, si fa riferimento al minore.

Art. 3
Requisiti di accesso beneficio
Il pacchetto scuola può essere erogato in presenza dei seguenti requisiti:
a) iscrizione per l’a.s. 2022/2023 ad una scuola secondaria di primo o secondo grado (statale, paritaria privata o paritaria degli Enti locali) inclusi gli iscritti ad un percorso di Istruzione e Formazione Professionale – IeFP – presso una scuola secondaria di II grado o una agenzia formativa accreditata.
b) requisiti economici: l’ISEE del nucleo familiare di appartenenza dello studente, o ISEE Minorenni nei casi previsti, calcolato secondo le modalità di cui alla normativa vigente, non deve superare il valore di 15.748,78 euro (36.000,00 euro per gli studenti residenti nelle isole minori che frequentano scuole secondarie di II grado sul continente);
c) requisiti anagrafici: residenza in Toscana ed età non superiore a 20 anni (da intendersi sino al compimento del 21esimo anno di età, ovvero 20 anni e 364 giorni), compiuti entro il 21 settembre 2022.

Il requisito relativo all’età non si applica agli studenti diversamente abili, con handicap riconosciuto ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 o con invalidità non inferiore al 66%.

Il beneficio è richiesto da uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo stesso studente se maggiorenne.

Le studentesse e gli studenti residenti in Toscana e frequentanti scuole localizzate in regioni contermini possono richiedere il beneficio al proprio comune di residenza, salvo che la regione in cui è ubicata la scuola presso la quale si è iscritti non applichi il principio di frequenza; in ogni caso il contributo delle due regioni non può essere cumulato.

I requisiti di accesso al beneficio devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e alla scadenza prevista all’art.7 del presente bando.

Art. 4
Modalità e condizioni per l’accesso all’incentivo
L’incentivo economico individuale “Pacchetto scuola” è attribuito ai richiedenti in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del presente bando secondo una graduatoria unica comunale stilata in ordine di ISEE crescente, fino e non oltre il valore massimo di euro 15.748,78 senza distinzione di ordine e grado di scuola.
Limitatamente al pacchetto scuola riservato alle studentesse e agli studenti delle Isole minori, che frequentano scuole secondarie di secondo grado sul continente, la soglia del valore ISEE è fissata in euro 36.000,00.
In caso di parità, avrà precedenza, nell’ordine, lo studente con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104/1992; lo studente di minore età e, in via residuale, l’ordine di arrivo al Protocollo generale del Comune di Mulazzo.

Art. 5
Importo dell’incentivo
L’importo del “Pacchetto scuola” è unico per ogni ordine di scuola (secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado, percorsi IeFP) e anno di corso (classe).

Scuola secondaria I e II grado
(Tutte le classi del corso)

Importo standard: euro 300,00   –   Importo minimo: euro 200,00

 

Art. 6
Documentazione prescritta
Ai fini della partecipazione al presente bando la documentazione da presentare è la seguente:
• la domanda d’ammissione al bando diretta al Comune di residenza della/dello studentessa/studente
• la copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità, in corso di validità, del richiedente nel caso in cui la domanda non sia sottoscritta in presenza del dipendente addetto (art. 38 del D.P.R. n. 445/2000).
Il richiedente la concessione “Pacchetto scuola” deve dichiarare qual è la situazione economica del proprio nucleo familiare, come da attestazione ISEE, in corso di validità, rilasciata in applicazione del D.P.C.M. n. 159/13.
Il richiedente si impegna a conservare la documentazione delle spese sostenute da esibirsi in sede di controlli da effettuarsi ex-post.
Il richiedente deve dichiarare di essere consapevole che, in caso di dichiarazioni non veritiere, è passibile di sanzioni penali ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, oltre alla revoca dei benefici eventualmente percepiti.
Il richiedente la concessione “Pacchetto scuola”, qualora intenda avvalersi delle eccezioni previste per gli studenti disabili, con handicap riconosciuto ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o con invalidità non inferiore al 66% (vedere nello specifico l’art. 3 del presente bando), deve dichiararlo indicando la data del rilascio della certificazione e l’ente emanante (art. 15, punto 2, della Legge n. 183 del 12/11/11).

Art. 7
Termini e modalità per la presentazione delle domande
La domanda d’ammissione al bando diretta al Comune di residenza della/dello studentessa/studente, con allegata la copia fotostatica di un documento d’identità del richiedente, deve essere presentata entro e non oltre il 21 settembre 2022.

Nel caso in cui la richiesta per l’accesso ai benefici sia presentata a mezzo Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il Comune competente assicura che l’istanza sia perfezionata con l’acquisizione dell’attestazione ISEE prima dell’inserimento della graduatoria degli idonei nell’applicativo web regionale.
In caso di attestazione ISEE con annotazioni per omissioni o difformità, la domanda di ammissione al bando potrà essere accettata solo se entro il termine di scadenza di cui al primo comma il richiedente procederà secondo quanto previsto dall’art. 11 comma 5 del D.P.C.M. 159/2013.

Art. 8
Accertamenti sulla veridicità delle Dichiarazioni sostitutive uniche prodotte e controlli
La responsabilità della veridicità delle dichiarazioni riportate è esclusivamente del richiedente la concessione dell’incentivo economico che le ha sottoscritte e che, in caso di falsa dichiarazione, può essere perseguito penalmente (art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000).
Ai sensi degli artt. 43 e 71 del DPR 445/2000, il/la Comune/Unione è tenuto/a a effettuare idonei controlli, sia a campione sia in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, consultando direttamente gli archivi dell’amministrazione certificante ovvero richiedendo alla medesima, anche attraverso strumenti informatici o telematici, conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei registri da questa custoditi (comma 1 e 2 dell’art. 71 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000) In caso di ragionevole dubbio su determinate dichiarazioni sostitutive uniche si procede ad inviare istanza alla Guardia di Finanza della Provincia/Città Metropolitana di riferimento.
Tali controlli devono in ogni caso interessare almeno il 10% dei soggetti risultati aventi diritto al beneficio.
Qualora le dichiarazioni presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione, in mancanza il procedimento non ha seguito (comma 3 dell’art. 71 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000).

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000). Oltre alla decadenza dai benefici è tenuto alla restituzione di quanto eventualmente erogato.

Per quanto riguarda i controlli inerenti l’effettiva iscrizione alle istituzioni scolastiche, sulla base della disponibilità dell’Anagrafe Regionale degli Studenti verrà effettuato anche dagli uffici regionali competenti un controllo sulla presenza dei soggetti beneficiari in tale archivio.
Le eventuali difformità risultanti dal controllo saranno successivamente comunicate ai Comuni/Unioni competenti per le opportune verifiche e per eventuali revoche del beneficio.

Art. 9
Termine di riscossione risorse assegnate
Il termine ultimo di riscossione del contributo da parte del beneficiario è di 90 giorni a far data dalla comunicazione, oltre tale data decade il diritto alla riscossione.

Art. 10
Esito del bando
La graduatoria degli idonei al bando, in quanto in possesso dei requisiti previsti dallo stesso, composta secondo i criteri di cui al precedente art. 3, sarà pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Mulazzo entro il 30/09/2022 e sul sito istituzionale del Comune stesso.
I dichiaranti che hanno presentato domanda di partecipazione al bando possono inoltrare ricorso avverso tale graduatoria entro i 15 giorni successivi dalla sua pubblicazione. Il ricorso dovrà essere indirizzato al Comune di Mulazzo.
La graduatoria definitiva dei beneficiari verrà approvata dal Comune a seguito dell’assegnazione effettiva delle risorse agli idonei in graduatoria.

Art. 11
Informativa agli interessati ex art. 13 Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati

Titolare del trattamento e dati di contatto: Comune di Mulazzo (MS), rappresentato dal Sindaco pro tempore, con sede in Via della Liberazione Arpiola, 10 – 54026 Mulazzo (MS) tel. 0187 4390111, pec: comune.mulazzo.ms@halleycert.it

RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI  (DPO – DATA PROTECTION OFFICER) Società SLALOM CONSULTING srl Referente: Dott.ssa Alessandra Gaetano – telefono: 0824 277067 – Cellulare: 320 8005254 e-mail: dpo@slalomsrl.it, pec: slalom@pec.net

Finalità del trattamento: Assegnazione incentivo economico individuale “Pacchetto Scuola” – a.s. 2022-2023 Base giuridica del trattamento: “esecuzione di un compito di pubblico interesse o connesso all’esercizio di pubblici poteri” art. 6, co. 1, lett. c), e) Reg UE679/2016. Destinatari dei dati: i dati personali raccolti sono trattati da personale designato e autorizzato del Comune, che agisce sulla base di specifiche istruzioni fornite in ordine a finalità e modalità e sicurezza del trattamento medesimo. I dati potranno essere comunicati a enti, altre amministrazioni pubbliche a cui i dati devono essere obbligatoriamente comunicati ; operatori e/o Servizi Sociali, istituzioni scolastiche , nonché altri soggetti eventualmente legittimati in relazione alle normative sull’accesso ai documenti amministrativi a soggetti incaricati quali Responsabili di Trattamento. Periodo conservazione dei dati: fino al termine del servizio e per un periodo ulteriore strettamente finalizzato all’espletamento delle procedure di conservazione, archiviazione e scarto d’archivio secondo la regolamentazione in materia di archivi degli Enti Locali. Diritti dell’interessato: (artt. 15 e ss. Regolamento) L’interessato ha diritto in ogni momento di esercitare, ai sensi degli articoli dal 15 al 22 del Regolamento UE n. 2016/679, il diritto di: a) chiedere la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e l’accesso agli stessi; b) ottenere le indicazioni circa le finalità del trattamento, le categorie dei dati personali, i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati e, quando possibile, il periodo di conservazione; c) ottenere la rettifica e la cancellazione dei dati; d) ottenere la limitazione del trattamento; e) opporsi al trattamento in qualsiasi momento; f) proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.

Potrà in qualsiasi momento esercitare i diritti inviando una raccomandata a.r. al seguente indirizzo: Comune di Mulazzo, Via della Liberazione Arpiola 10 – 54026 Mulazzo (MS) – oppure una pec: comune.mulazzo@postacert.toscana.it .

Conseguenze della mancata comunicazione dei dati: la mancata comunicazione o il mancato consenso al trattamento dei dati, anche particolari, determina l’impossibilità di accedere al sostegno economico.

Art. 12
Responsabile del procedimento
Ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, e s.m.i. la struttura amministrativa responsabile dell’adozione del presente bando è il Comune di Mulazzo.
Il Responsabile del procedimento è Pietro Ferrari Vivaldi, Responsabile del Servizio Affari Generali e Finanziari.

Art. 13
Informazioni sul bando
Il presente bando è reperibile sul sito del Comune al seguente indirizzo: www.comune.mulazzo.ms.it. sezione Bandi e Avvisi
Informazioni possono inoltre essere richieste al Comune di Mulazzo, Affari Generali e Finanziari, rivolgendosi al Responsabile del Servizio Pietro Ferrari Vivaldi contattabile al numero di telefono 0187 439005, e-mail: p.ferrarivivaldi@comune.mulazzo.ms.it dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30

Mulazzo, 19/07/2022

Il Responsabile del Servizio
Pietro Ferrari Vivaldi

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