Entra in vigore il 31 gennaio la nuova legge sul testamento biologico approvata il 14 dicembre 2017. Una delle possibilità aperte dal testo sono le DAT, dichiarazioni anticipate di trattamento, con le quali si danno indicazioni precise su pratiche sanitarie da ricevere o respingere in casi in cui ci si trovasse in condizioni di incoscienza.

Le dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) sono delle disposizioni in merito alla accettazione o rifiuto di determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche (in generale), singoli trattamenti sanitari (in particolare)

MODALITÀ DI RICHIESTA

Le DAT contengono la manifestazione della volontà del “disponente”, che deve consegnare personalmente la dichiarazione anticipata di trattamento (DAT) redatta in forma scritta, con data certa e sottoscritta con firma autografa all’Ufficio Stato Civile.
La DAT deve contenere la nomina di un fiduciario maggiorenne. La sottoscrizione della DAT anche da parte del fiduciario equivale ad accettazione dell’incarico.
Nel caso in cui non vi sia la sottoscrizione del fiduciario, egli stesso – personalmente o tramite il disponente – deve depositare successivamente la dichiarazione di accettazione dell’incarico.
In ogni caso alla dichiarazione di accettazione deve essere allegato il documento di identità del fiduciario. In assenza di esplicita accettazione da parte del fiduciario, la nomina di fiduciario non produce effetti. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario viene allegata, per costituirne parte integrante, assieme alla DAT. La nomina di fiduciario può essere revocata da parte del disponente in qualsiasi momento; in tal caso il disponente deve nominare un nuovo fiduciario. Per revocare il fiduciario il disponente deve depositare nel Registro delle DAT l’atto di revoca del fiduciario e la contestuale nomina del nuovo. A sua volta il fiduciario può rinunciare all’incarico in qualsiasi momento.

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